Azienda ASP Rodolfo Tanzi

Cenni storici

Origini e costituzione

L'Azienda pubblica di Servizi alla Persona consegue alla trasformazione dell'Istituzione pubblica di assistenza e beneficenza (Ipab) “Fondazione Rodolfo Tanzi”, già “Istituto Illegittimi e Maternità”, la quale ebbe origine dall'unificazione, disposta con Decreto Ducale 12 settembre 1817, dell'Ospizio degli esposti (sorto nel XII secolo presso l'Ospedale Maggiore per iniziativa del patrizio Rodolfo Tanzi), con l'Istituto di maternità.

Affidata all'amministrazione degli Ospizi Civili di Parma con R.D. 10 maggio 1925, restò affidata ad una amministrazione autonoma in seguito al D.P.R. 14 gennaio 1970, n. 117, che riconosceva gli Ospedali Riuniti di Parma quale Ente Ospedaliero, giungendo all'acquisizione di propria autonomia gestionale ed amministrativa in forza del D.P.R. 8 marzo 1971, n. 268.

Con il decreto del Presidente della Giunta regionale dell'Emilia – Romagna 5 dicembre 1990 l'Istituzione assunse la denominazione “Fondazione Rodolfo Tanzi”.

Con delibera n. 239 del 25 Febbraio 2008 la Giunta Regionale ha approvato lo Statuto dell'ASP “Rodolfo Tanzi”.

Natura giuridica e fonti normative

L'Azienda è disciplinata dalla legge regionale 12 marzo 2003, n. 2 “Norme per la promozione della cittadinanza sociale e per la realizzazione del sistema integrato di interventi e servizi sociali”, da quanto definito con deliberazione del Consiglio regionale n. 624 del 9 dicembre 2004, dalle successive indicazioni regionali e dal vigente Statuto.

L'Azienda è dotata di personalità giuridica di diritto pubblico, di autonomia statutaria, gestionale, patrimoniale, contabile e finanziaria, nell'ambito delle norme e dei principi stabiliti dalla legge regionale e dalle successive indicazioni regionali e non ha fini di lucro.

L'Azienda svolge la propria attività secondo criteri di efficienza, di efficacia e di economicità, nel rispetto del pareggio di bilancio da perseguire attraverso l'equilibrio dei costi e dei ricavi.

L'Azienda è inserita nel sistema regionale di interventi e servizi sociali definito dalla legislazione regionale ed orienta la sua attività al rispetto dei principi dalla stessa indicati.

L'Azienda non ha personale dipendente e opera tramite convenzione con l'Azienda Casa Emilia Romagna di Parma (Acer Parma) per la gestione tecnica e amministrativa del proprio patrimonio immobiliare.